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La Comunità

Commissione per la pianificazione territoriale ed il paesaggio (CPC)

di Martedì, 15 Settembre 2015

Nel nuovo quadro della pianificazione territoriale, che si articola nei tre livelli del Piano Urbanistico Provinciale (PUP), del Piano territoriale della Comunità (PTC) e il piano regolatore generale (PRG), in coerenza con il nuovo ordinamento istituzionale, la legge provinciale di pianificazione urbanistica e governo del territorio 4 marzo 2008, n. 1 come revisionata della legge provinciale per il governo del territorio 4 agosto 2015, n. 15, ha previsto una ridistribuzione delle competenze fra la Provincia e le Comunità di Valle in materia di gestione della tutela del paesaggio.

L’art. 8 della legge provinciale 4 marzo 2008, n. 1, così come successivamente modificato dall’art. 7 della legge provinciale 4  agosto 2015, n. 15, ha previsto la costituzione in seno alle Comunità, di apposite commissioni per la pianificazione territoriale e il paesaggio. 

A tal fine, con verbale di deliberazione n. 140 del 31 agosto 2015, il Comitato esecutivo della Comunità della valle di Cembra, ha istituito la Commissione per la pianificazione territoriale e il paesaggio (CPC), quale organo con funzioni tecnico-consultive e autorizzative. E’ costituita dall’assessore all’Urbanistica della Comunità che copre la carica di Presidente, da tre componenti esperti in materia di pianificazione territoriale e di tutela del paesaggio e iscritti agli ordini professionali e un esperto nominato direttamente dalla Provincia autonoma di Trento.

I rappresentanti della Commissione sono:

Competenze

Alla commissione per la pianificazione territoriale e il paesaggio spetta in particolare:

 

  1. rilasciare le autorizzazioni paesaggistiche di competenza per i piani attuativi che interessano zone comprese in aree di tutela ambientale e per gli interventi riguardanti immobili soggetti alla tutela del paesaggio;
  2. quando non è richiesta l'autorizzazione paesaggistica, esprimere parere obbligatorio sulla qualità architettonica:
    • dei piani attuativi, con esclusione dei piani guida previsti dall'articolo 50, comma 7;
    • degli interventi di ristrutturazione edilizia consistenti nella demolizione e ricostruzione e sulle varianti di progetto relative a tali interventi, fatta eccezione per quelle in corso d'opera, ai sensi dell'articolo 92, comma 3;
    • dei progetti di opere pubbliche consistenti in interventi di nuova costruzione e ristrutturazione edilizia di edifici destinati a servizi e attrezzature pubbliche e, negli insediamenti storici, in interventi di generale sistemazione degli spazi pubblici;
    • degli interventi autorizzati con la disciplina della deroga urbanistica e degli interventi di demolizione e ricostruzione disciplinati riguardanti edifici storici.
Presidente
Data di inizio mandato
31/08/2015
Modalità di ricevimento